Parigi si prepara per il decennale di VivaTech: tra IA e geopolitica del silicio

Dal 17 al 20 giugno 2026, Porte de Versailles ospiterà 15.000 startup per discutere di deeptech, sicurezza e il futuro della sovranità tecnologica in Europa

di Redazione - 14/04/2026 18:37

VivaTech compie dieci anni e lo fa nel momento di massima accelerazione per l’ecosistema tecnologico globale. Dal 17 al 20 giugno 2026, Porte de Versailles a Parigi si trasformerà nel baricentro di una discussione che non riguarda più solo la digitalizzazione dei processi, ma la ridefinizione della realtà attraverso l’intelligenza artificiale e la deeptech.

Con una crescita del pubblico del 300% in un decennio e una previsione di oltre 180.000 visitatori, l'evento espande i propri confini fisici occupando il Padiglione 7, con un incremento dello spazio espositivo del 30% e una capienza raddoppiata.

I confini dell'innovazione tangibile

L’edizione del decennale si allontana dalle interfacce software per esplorare frontiere fisiche e complesse. Tra le anteprime mondiali attese spicca il "quantum chandelier" di IBM, un sistema di calcolo quantistico progettato per applicazioni industriali e sanitarie.

La convergenza tra biologia e silicio si concretizza nelle interfacce cervello-macchina di Unitree e nelle lenti a contatto intelligenti di Xpanceo, capaci di integrare la realtà estesa direttamente nel campo visivo. Non è solo una questione di hardware: l’attenzione si sposta sulla cybersecurity e sulla sovranità energetica, con soluzioni come quelle di Nyobolt per la ricarica ultra-rapida delle batterie, segno che la tecnologia cerca risposte concrete alla crisi climatica.

La tecnologia scende in strada

Quest’anno la manifestazione rompe il perimetro dei padiglioni fieristici. Il 14 giugno, gli Champs-Élysées diventeranno un laboratorio a cielo aperto pedonalizzato, dove il grande pubblico potrà interagire con robot e sistemi di mobilità avanzata in un percorso immersivo gratuito.

La dimensione geopolitica è altrettanto centrale: la Germania, nominata Paese dell’Anno, si presenta con la delegazione più imponente della sua storia, mentre l’India assume il ruolo di partner per l’intelligenza artificiale.

Questa configurazione riflette l'ambizione europea di affermare una propria autonomia tecnologica in un panorama globale frammentato. VivaTech non è più solo una fiera di settore, ma il luogo dove si misura la capacità di una società di integrare il progresso senza subirlo.