L'era dei cavi interrati per delimitare il giardino è praticamente finita. Ieri a Milano, Sunseeker Robotics ha presentato la nuova serie di robot tosaerba X Gen 2, un passaggio generazionale che sposta il focus dalla semplice automazione meccanica alla percezione spaziale avanzata.
Non si tratta più solo di tagliare l'erba, ma di mappare, interpretare e muoversi in ambienti complessi con la stessa logica di un veicolo a guida autonoma.
Occhi digitali e potenza di calcolo
Il cuore tecnologico della nuova linea è il sistema AONavi 2.0. Abbandonando il tradizionale filo perimetrale o le complesse stazioni antenna, l'architettura fonde la tecnologia nRTK con la mappatura VSLAM 2.0 network-based. Il risultato è una precisione di posizionamento al centimetro, gestita in tempo reale da un chip aggiornato a 10 TOPS che raddoppia la capacità di calcolo rispetto alle generazioni precedenti.
A fare la differenza sul campo è però la Vision AI 2.0. L'integrazione di una telecamera binoculare e di un sensore iToF permette ai robot di riconoscere gli ostacoli sia di giorno che di notte. La macchina calcola gli ingombri al punto da potersi infilare in passaggi stretti fino a 70 centimetri, un livello di consapevolezza dell'ambiente circostante che riduce drasticamente gli interventi manuali di sblocco e garantisce un funzionamento affidabile.
La forza bruta dei modelli X9 e X9 Plus

Se l'intelligenza artificiale governa la navigazione, la meccanica deve supportare l'azione su terreni difficili. Durante l'evento milanese i riflettori si sono concentrati in particolare sui modelli di punta X9 e X9 Plus, macchine progettate per gestire superfici enormi, rispettivamente da 12.000 a 24.000 metri quadrati.
Questi tosaerba affrontano i pendii grazie al sistema ATC (All-Terrain Conquer). Si tratta di un'architettura che integra trazione integrale, sospensioni e sterzo attivo per affrontare pendenze fino al 70% (35°). Questo garantisce una forte trazione pur rimanendo delicati sul tappeto erboso. A completare l'hardware c'è un piatto a doppi dischi di taglio da 43 centimetri con regolazione elettronica dell'altezza per una finitura raffinata, affiancato dalla tecnologia EdgeZero pensata per rifinire i bordi a distanza zero da muri e recinzioni.
Un mercato a due velocità
L'introduzione della serie X Gen 2 in Europa consolida una precisa strategia a doppio marchio dell'azienda. Da una parte c'è Sunseeker Elite, la divisione premium ad alte prestazioni per le grandi metrature (da 800m2 a 24.000m2) di cui fanno parte le nuove ammiraglie. Dall'altra rimane il brand Sunseeker, orientato all'utenza residenziale e all'uso quotidiano (dai 500m2 ai 2.000m2), con un forte accento sulla semplicità.
Come ha spiegato il direttore commerciale di Sunseeker Elite, Michele Belladelli, "l'obiettivo è puntare su un design intuitivo e un funzionamento semplice". La complessità algoritmica scompare dietro l'interfaccia, permettendo agli utenti di ottenere risultati professionali ed eleganti con il minimo sforzo. In sintesi, l'ingegneria di precisione esce dai laboratori per integrarsi con naturalezza nei giardini europei.