Motorola “apre” il suo Razr: al Tech World 2026 lancia il suo primo Fold

Accanto al pieghevole arrivano una nuova linea premium, una piattaforma AI comune con Lenovo e un prototipo indossabile

di Redazione - 06/01/2026 23:43

Come atteso è arrivato anche per Motorola il primo pieghevole a libro: si chiama Razr Fold e punta su un design ormai collaudato nel settore. Da chiuso somiglia a uno smartphone tradizionale e da aperto diventa un piccolo tablet, ma il vero punto di forza dovrebbe essere il software e la nuova piattaforma AI personalizzata. 

Com'è fatto il Razr Fold

Motorola lo racconta come un prodotto pensato per produttività e intrattenimento, con un’impostazione molto chiara: display esterno da 6,56" per l’uso quotidiano e schermo interno da 8,09" 2K LTPO quando serve spazio vero per multitasking e contenuti. Il supporto a layout adattivi e allo stilo moto pen ultra prova a spostare il pieghevole dal “bello da vedere” al “comodo da usare”, soprattutto su note, schizzi e gestione rapida di finestre e app. 

Dentro c’è anche un focus sull’AI in locale: funzioni come Catch me up e Next Move vengono posizionate come strumenti per tenere insieme aggiornamenti, attività e suggerimenti operativi senza passare per forza dal cloud in ogni momento. È un cambio di tono interessante: meno effetto speciale, più assistenza continua.

Foto, piattaforma Qira e quello che resta sullo sfondo

Sul fronte imaging, Motorola punta su una tripla 50 MP (principale, ultra-wide/macro e periscopico 3x), più una camera esterna da 32 MP e una interna da 20 MP, con sensore Sony LYTIA e registrazione Dolby Vision.

Attorno al pieghevole, l’azienda ha anche annunciato Motorola Qira come piattaforma AI unificata con Lenovo e mostrato Project Maxwell, un prototipo indossabile “percettivo”. Ma, almeno oggi, il messaggio più concreto è razr fold. Prezzi e disponibilità in Italia non sono ancora stati comunicati.