Lenovo al MWC 2026: PC modulari, schermi 3D e console pieghevoli

Oltre l'intelligenza artificiale c'è l'hardware che cambia forma: le novità Lenovo per il MWC 2026 puntano sui form factor del futuro

di Gabriele Arestivo - 02/03/2026 11:47

Siamo a Barcellona per il MWC 2026 e, in mezzo a una fiera dove il dibattito ruota quasi interamente attorno all'intelligenza artificiale, c'è chi prova ancora a ridisegnare l'interazione fisica con i dispositivi. Lenovo ha portato in fiera una serie di concept che immaginano i computer e le console dei prossimi anni. 

L'obiettivo dichiarato è costruire sistemi capaci di adattarsi alle persone e agli spazi fisici, superando i formati tradizionali. A legare questi prototipi ci pensa "Qira", un'intelligenza ambientale sviluppata a livello di sistema per interpretare il contesto e mantenere la continuità delle operazioni passando da un dispositivo all'altro. 

Moduli e tridimensionalità

Abbiamo visto da vicino il ThinkBook Modular AI PC Concept, un esperimento che esplora la modularità applicata al lavoro di tutti i giorni. Si parte da una base da quattordici pollici, compatta e sottile, a cui si agganciano display intercambiabili e moduli di espansione. Lo schermo secondario si collega in vari orientamenti arrivando a offrire una superficie visiva di circa diciannove pollici, oppure può sostituire fisicamente la tastiera.

Sul fronte creativo, lo Yoga Book Pro 3D Concept affronta il problema delle periferiche esterne per chi lavora con la grafica tridimensionale. Sfrutta due schermi OLED e restituisce profondità e forme in modo naturale, senza richiedere l'uso di occhiali specifici. La parte inferiore del portatile ospita dei pad fisici magnetici che fanno comparire le impostazioni di regolazione, come i colori o l'illuminazione, nel punto esatto in cui vengono appoggiati, permettendo di modificare i parametri senza interrompere la concentrazione sul pannello principale.

Il gaming portatile cambia formato

Il dispositivo che più ha catturato la nostra attenzione è il Legion Go Fold Concept. Lenovo ha preso la sua console portatile e ne ha stravolto l'ergonomia, inserendo un display POLED flessibile. Il pannello passa da una diagonale di 7,7 pollici a 11,6 pollici semplicemente aprendosi a libro, mantenendo i due controller laterali staccabili. L'idea non è solo quella di offrire un'immagine più grande, ma di moltiplicare gli scenari di utilizzo per chi viaggia.

Quando lo spazio in treno o in aereo scarseggia, il dispositivo si usa chiuso come un normale palmare. Aprendolo verticalmente, lo schermo si divide: da una parte si gioca, dall'altra si segue una diretta in streaming o si legge una guida. Ruotando la console di novanta gradi si sfrutta l'intera ampiezza del pannello, e si possono staccare i controller per appoggiarla su un piano. L'integrazione di una tastiera wireless con touchpad la trasforma infine in un vero e proprio computer portatile.

Sotto la scocca lavora un processore Intel Core Ultra 7 258V affiancato da 32 GB di memoria RAM, un comparto tecnico dimensionato per gestire carichi complessi limitando i consumi sulla batteria da 48Whr. Il controller destro funge da mouse verticale e integra un piccolo schermo secondario tattile per monitorare le metriche di sistema.