Apple e disabilità, la svolta con l'AI: con Vision Pro si guiderà la sedia a rotelle con gli occhi

In occasione del Global Accessibility Awareness Day, Apple ha presentato le novità in arrivo per chi ha una disabilità. Si va dal VoiceOver potenziato con l'AI fino al controllo oculare delle sedie a rotelle tramite Vision Pro

di Greta Rosa - 20/05/2026 10:44

C'è un fil rouge che attraversa tutte le novità annunciate questa settimana da Apple sul fronte dell'accessibilità: non si tratta di funzioni inventate da zero, ma di strumenti già nelle mani di milioni di persone con disabilità, potenziati ora grazie ad Apple Intelligence. La filosofia è quella di sempre, quindi tecnologia invisibile, integrata, che non fa sentire diverso chi la usa, ma stavolta con un salto di qualità che in alcuni casi è difficile non definire importante.

La tempistica non è casuale: ogni terzo giovedì di maggio si celebra il Global Accessibility Awareness Day, e Apple ha scelto questa ricorrenza, come fa ormai da anni, per anticipare le novità in arrivo per chi ha una disabilità. Nel frattempo, l'8 giugno si aprirà il WWDC, la conferenza degli sviluppatori dove Cupertino presenterà i nuovi sistemi operativi. Vediamole tutte.

Vedere con le parole

Per chi non vede o vede poco, lo smartphone è già da tempo uno strumento indispensabile, seppur con alcuni limiti. VoiceOver, lo screen reader integrato di Apple, ha sempre saputo leggere testi e descrivere interfacce, molto meno le immagini. Il nuovo Image Explorer, alimentato da Apple Intelligence, restringe quella lacuna e fotografie, bollette, documenti scansionati, qualunque contenuto visivo sullo schermo, insomma, può ora essere descritto con un dettaglio molto maggiore. E con l'aggiornamento al Live Recognition, premendo il tasto Azione dell'iPhone si possono fare domande a voce libera su ciò che la fotocamera inquadra, come "quanto costa questa fattura?", "c'è qualcuno davanti a me?", con la possibilità di approfondire in una conversazione. La stessa logica si applica a Magnifier, la lente digitale pensata per chi ha ipovisione: l'interfaccia ad alto contrasto guadagna descrizioni intelligenti e la possibilità di darle comandi parlati in linguaggio naturale.

Dire quello che si vede

Voice Control, che permette di usare iPhone e iPad senza toccarli, ha sempre richiesto una certa disciplina, come comandi precisi, etichette esatte, una curva di apprendimento non trascurabile. Con il nuovo input basato sul linguaggio naturale, si amplia il raggio d'azione. Basta descrivere quello che si vede sullo schermo, come "tocca la cartella viola", "apri la guida sui ristoranti", e il sistema interpreta l'intenzione. Un cambiamento che rende lo strumento più intuitivo anche quando le etichette di accessibilità nelle app sono incomplete o assenti, un problema cronico che questa funzione aggira di fatto.

Leggere in modo diverso

Sul fronte della lettura, Accessibility Reader (la modalità personalizzabile pensata per chi ha dislessia o problemi di vista) allarga il suo raggio d'azione. Se fino ad oggi faticava con i documenti più strutturati, ora invece gestisce articoli scientifici, testi a più colonne, persino pagine con tabelle e immagini. Arrivano anche i riassunti a richiesta, per avere un'anteprima prima di immergersi nel testo, così come la traduzione integrata che mantiene la formattazione e i colori scelti dall'utente. Per chi guarda video, invece, arrivano sottotitoli generati automaticamente per i contenuti privi di didascalie, elaborati direttamente sul dispositivo, senza che i dati escano dall'ecosistema Apple.

Gli occhi che guidano

La novità forse più significativa riguarda Apple Vision Pro e le sedie a rotelle elettriche. Per le persone con gravi disabilità motorie (come chi convive con la SLA) il joystick tradizionale non è sempre utilizzabile e i sistemi di guida alternativi esistenti richiedono spesso calibrazioni frequenti e faticose. Il nuovo sistema di Apple sfrutta il tracciamento oculare ad alta precisione del visore per pilotare sedie compatibili, in diverse condizioni di luce e senza bisogno di ricalibrazione continua. La compatibilità iniziale riguarda le piattaforme TOLT Technologies e LUCI, ma l'apertura agli sviluppatori consentirà di estendere il supporto nel tempo.

Tutte le funzioni annunciate arriveranno nel corso dell'anno, presumibilmente con iOS 27 e i relativi aggiornamenti di sistema.