Lufthansa metterà Starlink su 850 aerei (e i conti suggeriscono che ci sarà anche ITA)

Il piano prevede di connettere circa 850 aerei con la tecnologia satellitare di Elon Musk: un numero che si raggiunge solo contando anche la flotta di ITA Airways

di Redazione - 16/01/2026 14:58

Lufthansa equipaggerà circa 850 aerei con la connessione satellitare di Starlink. Il comunicato ufficiale diffuso dal gruppo tedesco fissa l'obiettivo finale già per quest'anno, ma è proprio quel numero totale a svelare una possibilità non ancora formalizzata, ma ormai scontata: il coinvolgimento diretto di ITA Airways.

I conti, infatti, non tornano. La flotta consolidata di Lufthansa Group, che comprende la casa madre tedesca più Swiss, Austrian, Brussels ed Eurowings, conta attualmente 735 velivoli. Per arrivare alla soglia degli "oltre 800" e avvicinarsi agli 850 citati nell'accordo, manca un tassello fondamentale, un vuoto che si riempie quasi perfettamente solo sommando i circa cento jet della compagnia italiana. Un'operazione matematica che suggerisce ciò che la prudenza diplomatica in fase di closing ancora tace: ITA è già considerata, a livello strategico e di procurement, parte integrante della flotta di gruppo.

Cosa cambia con Starlink a bordo

La novità sostanziale non riguarda solo la velocità di picco della rete disponibile a bordo, ma la sua stessa architettura. Fino ad ora la connettività a bordo si è infatti affidata a satelliti geostazionari (GEO) posizionati a 36.000 chilometri dalla Terra: una distanza fisica insuperabile che costringe il segnale a un lungo viaggio, andando a causare latenza e lentezza operativa.

La tecnologia di Elon Musk ribalta invece il paradigma operando in orbita bassa (LEO), a poche centinaia di chilometri di quota. Si tratta di un vantaggio dettato dalla fisica: la vicinanza dei satelliti annulla quasi del tutto i tempi di risposta. Il risultato pratico è una connessione indistinguibile da quella domestica, capace di supportare streaming in 4K e videochiamate fluide, impossibili con i vecchi sistemi. Il servizio sarà gratuito, ma con un vincolo preciso: l'accesso libero al Wi-Fi sarà garantito solo ai passeggeri iscritti ai programmi Travel ID o Miles & More. Le installazioni inizieranno entro la fine dell'anno, con la "modalità aereo" che sta, forse, per diventare un ricordo.