A Belgrado il primo albero artificiale che assorbe CO2 e rilascia ossigeno

A realizzarlo una startup che spera di replicare l'operazione su scala maggiore e filtrare così lo smog dei centri cittadini più inquinati


Per le strade di Belgrado c'è un albero molto particolare, un albero artificiale unico nel suo genere. Anche se la forma non è proprio quella di un albero vero, ha le sue stesse proprietà benefiche per l'ambiente circostante: si chiama Liquid3 e altro non è che un bioreattore che si comporta come un albero di 10 anni o 200 m2 di prato. È quindi in grado di rimuovere la CO2 presente nell'aria e restituire ossigeno grazie al mix di microalghe introdotte all'interno della vasca principale.

A realizzarlo è stato un team dell'Università di Belgrado che ha installato il primo prototipo di Liquid3 nella loro città dove è in funzione da più di un anno. L'albero è stato ideato come un arredo urbano multifunzionale, che oltre a depurare l'aria della città serve anche da hub energetico. Il sistema è dotato infatti di pannelli fotovoltaici sul tettuccio e dispone di porte USB per la ricarica di dispositivi mobili per tutti i cittadini che vi passano davanti e si vogliono riposare qualche minuto appoggiandosi sulla sua particolare panchina.

Naturalmente non sarà un albero high tech a risolvere il problema dello smog nelle grandi città, sarebbe tuttavia interessante conoscere le sue potenzialità una volta scalato il prototipo su dimensioni maggiori. Una cosa è certa: Liquid3 serve anche da monito, per ricordare a tutti quanto siano importanti le zone verdi nelle nostre grandi città inquinate, ancora meglio se si parla di vegetazione reale. Non credete?